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Archive for the ‘Uscite Weekend’ Category

Camaeleo calyptratusLei

Mi sveglio stamane tutta agitata e contenta: oggi c’è Squamata a Ozzano dell’Emilia. Butto Lui giù dal letto (nonostante il suo maldischiena) e comincio a prepararmi. Squamata significa incontri ravvicinati e non con bestie di ogni genere. Tartarughe di terra e d’acqua, serpenti stritolatori, camaleonti dagli occhi indipendenti, gechi arrampicatutto, mantidi religiose e atee, blatte giganti e grilli, cavallette, dendrobates, il mio paradiso.

Appena entrati veniamo rapiti da una coppia di Pogone. Lei a bocca aperta mentre lui, tronfio e fiero, annuiva con la testa nella speranza di conquistarla. Speranza resa vana dal venditore che, per mostrarci quanto fosse buono, prende il maschiaccio e lo tira fuori dal terrario. Il maschio, evidentemente scocciato da questa situazione imbarazzante, cambia subito il colore della pelle sotto al collo, che da sabbiadorata diventa neropece (in poganese questo probabilmente significa “Maremma schifosa, che figura mi fai fare, rimettimi dentro”).

Lui scatta foto a non finire, evidentemente meravigliato da questo mondo incredibile. Io in estasi non posso che saltellare da un bancone all’altro e cercare di toccare con mano ogni bestia in semilibertà.  Per cui nelle foto, oltre alle bestioline, ci sono le mie mani. Mani con sopra la lumaca gigante africana, mani che tengono il riccio albino, il topo nudo, il Furcifer pardalis, il centopiedi. In particolare si innamora perdutamente di una Phelsuma madagascariensis, amore che condivido senza gelosia (a meno di non trovarlo nel buio a sbaciucchiarsi con questo geco dai colori stupendi) e ci ripromettiamo di informarci meglio per costruirgli un bel terrario prima di portarlo a casa con noi.

La mia opera di convincimento sull’acquisto di un serpente è lontana dall’obiettivo, ma non mi perdo d’animo. In fondo oggi Lui ha saggiato la bellezza di queste bestiole e magari oltre alla Phelsuma potrebbe venirci incontro anche un piccolo Lampropeltis. Oppure una miriade di cavallette. La scelta potrebbe non essere così ardua.

Lui

Un coltello alla schiena stamattina mi ha svegliato ed è rimasto piantato lì per tutto il tempo che ci ho messo per prepararmi ed andare con Lei ad un evento che per lei era davvero eccitante: Squamata!

Lei ha coltivato un sacco di piante carnivore, allevato diversi camaleonti e insetti stecco.

Io ho una gattina.

Ero davvero felice anche io di vedere un sacco di animali insoliti: lucertoloni, serpenti, lucertoline, camaleonti…insomma tutti quegli animali che non vorresti trovarti nel letto la mattina. Non come la mia micia.

Di tutta una giornata credo di aver chiamato “Pogona” qualsiasi specie di animale somigliasse (o gli stesse bene) il nome “Pogona”.

Lei non mi ha corretto molto spesso, ma dubito ci fossero così tante pogone.

Il risultato è stato che ho fatto un bel po’ di foto a Pogone e serpenti e sono tornato a casa con nel cuore una bellissimo geko del quale ancora non so pronunciare il nome ma so che c’entra il Madagascar.

Ah c’erano un sacco di insetti. Odio gli insetti. I geki mangiano gli insetti e probabilmente bisogna allevarne per darglieli da mangiare (nel caso in cui decidessi di prendere il geko).

E Lei sa i nomi di tutte le specie.

Incredibile.

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Le foto della giornata.

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